La temperatura è salita a 30 gradi. Ma non siamo mica ai livelli di Cincinnati. Soprattutto, non c’è la stessa – impossibile – umidità. Ancora una volta, l’orario negli Usa non favorisce Jannik: oggi scenderà in campo nello stadio dedicato ad Arthur Ashe dopo il match Swiatek-Arango, ragionevolmente intorno alle 13.30 locali (quando in Italia saranno le 19.30). Nel Masters 1000 dell’Ohio, a differenza di Alcaraz, l’azzurro ha giocato sempre sotto il sole e sperava non succedesse lo stesso a New York.
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24 Agosto 2025
Contro Kopriva nell’ora più calda
L’esordio però è nel momento più caldo della giornata: gli effetti del virus sono superati, ora c’è da fare i conti col rovescio del ceco Vit Kopriva, 28 anni, numero 87 del ranking Atp. Buon giocatore sulla terra battuta, cresciuto grazie ai consigli del suo primo allenatore, il padre di Petra Kvitova, due volte campionessa a Wimbledon: suona il pianoforte, ha una bimba di 3 anni, gioca discretamente anche ad hockey su ghiaccio e a calcio, è tifoso del Chelsea, si ispira a Rafa Nadal e qualche mese fa ha battuto Darderi nella finale del Challenger di Napoli (l’azzurro si è preso la rivincita a Marrakech, dove Vit aveva superato Sonego nel match precedente). Ieri Jannik si è allenato col russo Roman Safiullin, giocatore dal servizio importante: Sinner nei prossimi turni dovrebbe incontrare tennisti molto forti in battuta, ed è proprio sulla risposta che sta lavorando.













