«Il nostro Paese è in pericolo perché siamo sull’orlo del sovraindebitamento e dobbiamo agire senza alcun ritardo». È quanto ha detto il primo ministro francese François Bayrou in una conferenza stampa a Parigi. «Negli ultimi 20 anni, ogni ora di ogni giorno e di ogni notte, il nostro debito è aumentato di 12 milioni di euro all’ora», ha detto Bayrou sottolineando come il debito francese sia cresciuto di 2.000 miliardi di euro negli ultimi due decenni: 1.000 miliardi tra il 2005 e il 2015 e altri 1.000 miliardi tra il 2015 e il 2025. «La dipendenza dal debito in Francia - ha detto - è diventata cronica». «La spesa per il debito diventerà quest’anno, quest’anno stesso, la voce di bilancio più importante del paese - ha spiegato -. Le rate che dobbiamo rimborsare saranno più pesanti del bilancio dell’Istruzione nazionale e di quello delle Forze armate». «L’anno scorso erano 60 miliardi. Quest’anno saranno 66 miliardi. L’anno prossimo, nel 2026, nel caso migliore saranno 75 miliardi». «Se la strada che scegliamo è quella di fingere che il problema non esista, allora vi dico che non ne usciremo». Ma, aggiunge il premier francese, «non permetterò che il nostro Paese sprofondi in questo rischio: la Francia non può ignorare questo pericolo».
Francia, Bayrou lancia l’allarme: «Paese in pericolo sovraindebitamento». Governo chiederà la fiducia
Il primo ministro: agire in fretta, i pagamenti sul debito sono arrivati a 66 miliardi nel 2025, e cresceranno ancora















