Come se non bastassero le profonde crisi diplomatiche attualmente in corso con Israele e Algeria, Paesi con cui la Francia, storicamente, ha sempre avuto solidi rapporti, il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha deciso di aprirne una terza con l’Italia, convocando l’ambasciatrice italiana a Parigi Emanuela D’Alessandro in seguito a commenti del vice premier Matteo Salvini giudicati «inaccettabili». Rivelata dall’Afp, la convocazione al Quai d’Orsay, il ministero degli Esteri francese, è avvenuta poche ore dopo che il leader della Lega, giovedì scorso, aveva invitato il presidente francese, in dialetto milanese, a «taches al tram», ossia ad attaccarsi al tram, esortandolo polemicamente ad andarci lui in Ucraina: «Ti metti il caschetto, il giubbetto, il fucile e vai in Ucraina», aveva detto Salvini a margine di un sopralluogo in via Bolla a Milano, manifestando la sua ostilità alla proposta sostenuta da Macron, ma anche dal primo ministro britannico Keir Starmer, di mandare truppe europee sul fronte ucraino.
«È stato ricordato all’ambasciatrice che queste dichiarazioni erano in contrasto con il clima di fiducia e le storiche relazioni tra i nostri due Paesi, nonché con i recenti sviluppi bilaterali, che hanno evidenziato forti convergenze tra i due Paesi, in particolare per quanto riguarda il loro incrollabile sostegno all’Ucraina», ha detto una fonte diplomatica francese all’Afp.















