Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha duramente criticato il presidente francese Emmanuel Macron in una lettera, per la sua decisione di riconoscere uno Stato palestinese.
"Il vostro appello per uno Stato palestinese getta benzina sul fuoco antisemita. Non è diplomazia, è appeasement. Premia il terrore di Hamas, rafforza il rifiuto di Hamas di liberare gli ostaggi, incoraggia coloro che minacciano gli ebrei francesi e alimenta l'odio per gli ebrei che ora infesta le vostre strade", ha scritto Netanyahu nella lettera.
Israele insiste nella richiesta del rilascio di tutti gli ostaggi di Gaza. Lo ha riferito una fonte del governo Netanyahu. "La politica di Israele è coerente e non è cambiata. Israele chiede il rilascio" di tutti gli ostaggi "in conformità con i principi stabiliti dal governo per porre fine alla guerra", ha affermato la fonte quando le è stato chiesto della nuova proposta dei mediatori per una tregua a Gaza, che include un rilascio parziale degli ostaggi detenuti nel territorio palestinese, e che Hamas ha accettato. "Siamo nella fase decisiva finale contro Hamas e non lasceremo indietro nessun ostaggio", ha aggiunto la fonte.
L'agenzia di stampa palestinese Wafa riporta che dall'alba di oggi almeno 25 civili sono stati uccisi nei bombardamenti israeliani su varie zone della Striscia di Gaza: tra le vittime ci sono otto persone che aspettavano gli aiuti umanitari.










