«Ogni persona è un abisso. Vengono i brividi a guardarci dentro». Ne «La tigre e la neve» Jean Reno utilizza questo aforisma in senso positivo. Ma la verità è che l'abisso alle volte, può essere davvero oscuro. Ci è stato segnalato un gruppo su Telegram, di cui non vi riveliamo il nome, che mostra la sfera più cupa dei comportamenti che hanno già indignato buona parte dell'opinione pubblica con il caso del gruppo Facebook «Mia Moglie». Un gruppo Telegram che vive nella più totale impunità e che, come ci segnalano, viene chiuso e poi riaperto. All'interno, vengono scambiate foto e video di partner, ma anche materiale pedopornografico e oscenità di ogni genere.
Non solo «Mia moglie». I gruppi Telegram dove gli utenti si scambiano foto e video delle compagne e anche di figli minorenni
Una cloaca digitale in cui i partecipanti condividono ogni sorta di materiale, senza chiedere consenso. Dalle mogli e compagne in momenti intimi, fino ai figli minorenni













