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Ultimo aggiornamento: 12:13
La cattura di Serhii Kuznietsov a Rimini è un nuovo caso Almasri per il governo italiano, ma più grave.
Quando scoppiò il caso Almasri, il comandante libico arrestato dalla Digos in un albergo a quattro stelle di Torino in Piazza Massaua, dove se ne stava tranquillo per via della sua incomprimibile passione calcistica, io non mi stupii del fatto che in maniera pasticciata e per questo ancora più sguaiata d arrogante, Almasri fosse stato riportato in Libia con un volo di Stato. Io mi stupii del fatto che lo avessero arrestato.
C’era un mandato di arresto spiccato dalla Corte Penale Internazionale al quale non si poteva che dare attuazione, si è detto. Ma come? Ancora qualcuno che si appella alla forza del diritto contro le pretese della forza? Il presidente Mattarella, fin dal discorso pronunciato a Marsiglia all’inizio del 2025, non fa che mettere in guardia sulla deriva neo-feudale del mondo e segnatamente del “nostro” mondo, una deriva per la quale il mai più risuonato dopo la seconda guerra mondiale, che avrebbe dovuto aprire un corso irreversibile fatto di regole di convivenza ispirate ai diritti fondamentali degli esseri umani, è diventato una barzelletta e ancora c’è qualcuno disposto a immolarsi per il “rispetto del diritto”?












