Un uomo di origine ucraina che sarebbe coinvolto nell'esplosione di Nord Stream è stato arrestato in Italia. Lo ha reso noto la Procura federale tedesca. L'uomo, Serhii K., ritenuto uno dei coordinatori dell'operazione di sabotaggio avvenuta nel settembre 2022, è stato fermato nel corso della notte, sulla base di un mandato d'arresto europeo emesso dal giudice istruttore della Corte federale di giustizia il 18 agosto 2025, spiega il comunicato della procura di Karlsruhe.
L'arresto è stato eseguito nella provincia di Rimini, da parte di funzionari della stazione dei carabinieri di Misano Adriatico, in stretta collaborazione con il Servizio di cooperazione internazionale di polizia. L’uomo è stato individuato con il sistema “alert alloggiati”, cioè con le comunicazioni che i gestori di strutture ricettive normalmente inviano alle forze dell’ordine riguardo ai propri ospiti.
Fughe di gas dai gasdotti Nord Stream 1 e 2, le immagini delle forze armate
«L'imputato è fortemente sospettato di aver causato collettivamente un'esplosione con esplosivi, di sabotaggio anticostituzionale e di distruzione di edifici», si legge nella nota. Stando al mandato d'arresto, Serhii K. avrebbe fatto parte di un gruppo di persone che nel settembre 2022 ha installato alcuni ordigni esplosivi nei gasdotti "Nord Stream 1" e "Nord Stream 2" vicino all'isola di Bornholm.










