Capelli rasati, occhi chiari, maglietta nera e pantaloni marroni. È arrivato così al tribunale della Corte di Appello di Bologna Sehrii Kuznietsov, il 49enne ucraino accusato di essere uno dei coordinatori dell'esplosione ai gasdotti Nord Stream. Al termine dell'udienza è stata confermata la custodia in carcere. La prossima udienza sarà il 3 settembre per decidere sulla consegna alla Germania.