Capelli rasati, occhi chiari, maglietta nera e pantaloni marroni. È arrivato così al tribunale della Corte di Appello di Bologna Sehrii Kuznietsov, il 49enne ucraino accusato di essere uno dei coordinatori dell'esplosione ai gasdotti Nord Stream. Al termine dell'udienza è stata confermata la custodia in carcere. La prossima udienza sarà il 3 settembre per decidere sulla consegna alla Germania.
Nord Stream, Sehrii Kuznietsov resta in carcere e rifiuta l'estradizione in Germania: «Non so nulla del sabotaggio». In tribunale fa il gesto del tridente ucraino
Confermato l'arresto di Sehrii Kuznietsov, accusato del sabotaggio terroristico ai gasdotti Nord Stream nel Mar Baltico: è stato fermato in un residence e agriturismo di San Clemente (Rimini) su richiesta dalla Corte federale tedesca. Il 3 settembre udienza sulla consegna alla Germania











