di

Rinaldo Frignani

Serhii Kuznietsov non ha commentato il suo arresto, era ricercato dalla magistratura tedesca. Davanti al bungalow un suv con targa ucraina, era arrivato da un giorno in Italia passando la frontiera in auto

Era arrivato da un giorno sulla Riviera romagnola. Ufficialmente «per una vacanza», con la moglie e due figli adolescenti. Ma per farlo Serhii Kuzientsov 49 anni, ex ufficiale dei reparti speciali della Marina ucraina e 007 dei servizi segreti di Kiev (Sbu), considerato il comandante dello yacht «Andromeda», utilizzato il 26 settembre 2022 per trasportare gli incursori che hanno fatto esplodere gli impianti del gasdotto Nord Stream fra Russia e Germania, strategico per il rifornimento energetico europeo, sette mesi dopo l’invasione dell’Ucraina, ha usato sempre il suo nome e non una falsa identità. Non proprio un comportamento da latitante, al punto da comparire come tutti gli altri ospiti nella lista alloggiati di un villaggio turistico di San Clemente — «La Pescaccia» —, vicino a Misano Adriatico, a pochi minuti dalle spiagge di Riccione e Cattolica. Lì, nella tarda serata di mercoledì, i carabinieri della compagnia di Rimini lo hanno rintracciato e arrestato in esecuzione di un mandato di cattura europeo emesso dalla magistratura tedesca.