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19 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 10:12

“Basta un cucchiaio di aceto e la glicemia va giù (e anche i chili di troppo)!”. Sono tra le credenze più diffuse in questo momento nei social. Complice, come spesso accade, il desiderio di individuare scorciatoie facili per risolvere problemi, per contro, molto complicati. Ma quanto c’è di vero?

“Alcuni studi clinici hanno osservato un effetto acuto: l’aceto, assunto poco prima o durante il pasto, sembra rallentare lo svuotamento gastrico e inibire parzialmente gli enzimi che digeriscono gli amidi, attenuando così l’aumento della glicemia che segue il pasto – spiega al FattoQuotidiano.it la dottoressa Francesca Dominici, medico e specialista in Scienza dell’alimentazione, che proprio su questo tema, dal suo profilo Instagram, ha dovuto scrivere alcune note di chiarimento per gli utenti disorientati -. Tuttavia, si tratta per lo più di ricerche di piccole dimensioni, spesso con campioni inferiori alle 50 persone o condotte su animali. I risultati, pur interessanti, non sono generalizzabili né solidi dal punto di vista statistico”.