Dalla colazione salata al cucchiaio di aceto: il metodo “Glucose Goddess” promette di mantenere stabile la glicemia
di Lorena Sironi
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Laurea al King’s College di Londra, master alla Georgetown University, esperienza nella Silicon Valley dove si avvicina al mondo della genetica e della salute personalizzata, profilo Instagram con una community di oltre 5 milioni di follower, due best seller all’attivo (La Rivoluzione del Glucosio e Il Metodo Glucose Goddess). Biochimica, matematica, divulgatrice scientifica e scrittrice francese, Jessie Inchauspé è tutto questo e molto altro. Nel mondo del benessere e della nutrizione, il suo nome è ormai sinonimo di un approccio rivoluzionario basato sulla scienza, ma pensato per essere applicato con facilità alla vita di tutti i giorni. Attraverso un semplice test glicemico, Inchauspé intuisce che evitare i picchi di zucchero nel sangue può migliorare in modo profondo il modo in cui mangiamo, viviamo e ci sentiamo. Da qui l’idea del metodo Glucose Goddess, un sistema semplice, pratico, ma scientificamente fondato per tenere a bada la glicemia e ritrovare equilibrio.
La “dea del glucosio” non demonizza alcun cibo, non propone diete miracolose, ma poche ed efficaci regole: una colazione salata per iniziare la giornata con il piede giusto, verdure prima dei carboidrati, un cucchiaio di aceto prima dei pasti, una passeggiata dopo cena. Abitudini semplici, che hanno un impatto incredibile anche sulla perdita di peso, ma sempre senza dimenticare che «l’obiettivo principale è il nutrimento, non la perfezione».






