Un luogo che invita gli ospiti a soffermarsi e a riflettere sulla vita e sulla morte, sorseggiando un caffè o gustando un pasto. Ma la location non è una biblioteca filosofica o un belvedere panoramico, bensì il crematorio del cimitero monumentale Bremgartenfriedhof di Berna. A partire dal prossimo gennaio, infatti, le storiche sale delle urne della struttura, oggi in fase di restauro, ospiteranno un ristorante. E il nome scelto per il locale è una dichiarazione d’intenti: “La Vie”, “La Vita”.
Quella che potrebbe sembrare una scelta macabra e provocatoria, nasce in realtà da motivazioni pratiche e da una profonda riflessione culturale: “Il lutto e il modo di ricordare i parenti e gli amici stanno cambiando”, spiega la Cooperativa bernese per la Cremazione in una nota. “Sempre meno persone vogliono essere sepolte in un cimitero convenzionale”.
Le famiglie scelgono sempre più spesso di portare a casa le ceneri dei propri cari o di disperderle in natura. Di conseguenza, le magnifiche sale delle urne del crematorio – una struttura storica costruita nel 1908 e sottoposta a vincolo di tutela – sono diventate spazi suggestivi ma in gran parte inutilizzati. Impossibile abbatterle, la direzione ha quindi optato per una riconversione audace.






