BELLUNO - Il caldo è alleato degli agriturismi bellunesi, e le circa 80 strutture risultano sold out almeno fino al 20 agosto. La nostra provincia presenta due realtà agrituristiche complementari: quelle in quota, che vivono in questa settimana il clou della stagione, mentre quelle in collina vivono la primavera e l'autunno come periodi di splendore massimo anche grazie alla nuova frontiera del turismo esperienziale. Circa 60 agriturismi offrono pernottamento e gli altri attività di somministrazione di cibi a tavola. In entrambi i casi, si registra un ottimo bilancio estivo con pienone fino a Ferragosto e soggiorni lunghi soprattutto per quanto riguarda il turismo italiano, mentre quello straniero risulta lentamente in crescita.

La montagna quest’anno è molto gettonata - sottolinea Massimiliano Guiotto, presidente di Agriturist Belluno, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura -. Le temperature molto alte, sia in luglio che in questi giorni, stanno facendo sì che molti turisti prediligano i boschi e la brezza ad alta quota al mare. Abbiamo molte prenotazioni di romani e milanesi, che cercano scampo dalla canicola cittadina. Prenotano soggiorni lunghi, da una a tre settimane. Posso dire che la stagione sta andando anche meglio degli altri anni, con pienone fino al 20 agosto. Bene anche la ristorazione, con Ferragosto full un po’ ovunque. Se il meteo dovesse continuare con questo passo, anche settembre potrebbe essere un mese positivo». Alla vacanza quindi non si rinuncia, ma per tutti il costo del carrello della spesa aumenta. I vacanzieri della montagna però sembrano essere preparati, e quindi spesso non sono affatto intimoriti dallo scontrino dell'agriturismo.