AFerragosto piccioni arrosto? Meglio di no. Il vecchio proverbio popolare indica il volatile come piatto ideale per festeggiare il 15 agosto, un’abitudine che ancora oggi rimane viva soprattutto in Toscana. Ma per chi non ha voglia di trascorrere la festa di mezza estate davanti al forno, insieme alla cuoca toscana Luisanna Messeri abbiamo ideato un menu facile, fresco, da fare senza cotture (o quasi) e soprattutto che si può preparare il giorno prima.
Prosciutto e melone, o insalata di fagioli e sedano
Pellegrino Artusi nel suo La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, riprende il latino maccheronico del detto: “Quando sol est in leone / bonun vinum cum popone”, ossia quando fa caldo il melone, insieme a un bicchiere di vino, è sempre un’ottima soluzione. Anche il naturalista francese Henri Bernardin de Saint-Pierre autore del volume Études de la Nature, aveva una passione per il melone e scriveva che: “Il melone appare come già suddiviso in fette perché è stato fatto per esse consumato in famiglia”. È della stessa idea Luisanna Messeri che al melone non rinuncia: “Come antipasto, il grande classico di questa stagione è il melone con il prosciutto crudo, o popone come lo chiamiamo in Toscana. Può essere servito in modo scenografico, disposto a fontana con spicchi già puliti e coperti di prosciutto, oppure nella sua versione più semplice ma sempre gradita”. Ma offre anche un’alternativa: “Chi preferisce un inizio vegetale può preparare un’insalata di fagioli borlotti e cannellini con sedano croccante, colorata e fresca”.












