L’aumento dei prezzi scoraggia i consumi e gli effetti si notano anche sulla tavola di Ferragosto. I tempi dei mercati affollati, alla vigilia della festa, sono soltanto un ricordo. «La gente spende meno, vendiamo di meno» commentano alcuni esercenti. Sulle tavole dei baresi che hanno scelto di restare in città non mancheranno pesce e frutta, ma in quantità ridotte. Molti ristoranti della città hanno posti ancora liberi, alcuni – fatto insolito – hanno scelto di restare chiusi per ferie.
Ferragosto, in Puglia il caro prezzi si sente anche a tavola: i ristoranti faticano, bene gli agriturismi. A Vieste 20 euro per un panino
Premiati i menù a costo fisso e a chilometro zero, tante le opzioni anche per i camperisti












