Milano, 13 ago. (askanews) – Saranno oltre 5 milioni, tra residenti e turisti, coloro che per il pranzo di ferragosto sceglieranno uno tra gli oltre 91 mila ristoranti aperti, pari al 70% del totale. E’ la stima di Fipe-Cpnfcommercio per la giornata di Ferragosto.
La maggior parte dei ristoranti offrirà un menu “all inclusive” a un prezzo medio di 61 euro a persona per una spesa complessiva stimata di 314 milioni di euro. Le scelte gastronomiche riflettono le tradizioni culinarie locali: piatti di pesce nelle località marine, specialità di carne e selvaggina nei borghi, pasta fresca, funghi, salumi e formaggi nei centri montani. Tra i dolci, tiramisù, gelato e strudel restano i preferiti dagli italiani.
“La ristorazione non svolge solo un’attività economica o di servizio, ma ha anche una forte funzione sociale, che si esprime pienamente in momenti simbolici come il pranzo di Ferragosto – dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe-Confcommercio – Sedersi a tavola, condividere un pasto, ritrovare il senso e i valori della comunità e delle tradizioni è parte integrante del nostro vivere collettivo. Per questo un grazie particolare va agli imprenditori e ai lavoratori del settore che anche in questa giornata sostengono le buone tradizioni e garantiscono un servizio qualificato e apprezzato da milioni di clienti”.











