Il francese Rinderknech si è accasciato per terra, stroncato dal caldo umido (poi si è ritirato). All’argentino Comesana hanno provato la pressione a bordo campo: era bianco come un lenzuolo (poi ha recuperato e affronterà Rublev). A Cincy, da spettatori, si va al tennis con l’ombrello: non per la pioggia (ieri è successo anche di fermarsi per maltempo), per il sole. E qualcuno invoca l’introduzione di una policy per il meteo estremo, come al Mondiale di calcio per club, quando i match venivano interrotti dal sospetto che piovessero fulmini. That’s America.
Sinner e Alcaraz, a Cincinnati proseguono le vite parallele. Jannik ha la formula per durare il più possibile
In un torneo caratterizzato dal grande caldo e dai numerosi ritiri, il numero 1 cerca la perfezione: «Devo giocare più partite possibili in meno partite possibili»














