Il Masters 1000 di Cincinnati sarà di nuovo una faccenda tra loro due: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha infatti raggiunto nella notte il numero 1 del ranking nella finale del torneo americano. E se l’azzurro ha regolato il francese Terence Atman in due set (7-6 6-2), con qualche difficoltà in più del previsto (almeno nel primo set), il numero 2 della classifica Atp si è invece sbarazzato di un Alexander Zverev condizionato dai problemi fisici che lo hanno limitato nel secondo set: 6-4 6-3 il punteggio finale.

Al tedesco l’onore delle armi di Alcaraz, dopo il match: «Non è mai facile giocare contro qualcuno che non si sente al 100%, e per me è ancora più difficile giocare contro Sascha. È un grande giocatore e una brava persona; abbiamo un ottimo rapporto. Abbiamo iniziato la partita molto bene, con buoni scambi, un livello alto, ma improvvisamente ha iniziato a sentirsi male. È stata una situazione molto difficile e gli auguro il meglio», ha aggiunto. Ora sulla sua strada c’è di nuovo Jannik Sinner. Il numero due del mondo gli contenderà quello che potrebbe diventare il suo primo titolo Masters 1000 di Cincinnati, dopo aver perso contro Novak Djokovic la finale del 2023. Da aprile, Alcaraz ha raggiunto la finale in sette tornei consecutivi. Tre di queste finali sono arrivate contro l’italiano, con lo spagnolo che ne ha vinte due sulla terra battuta, a Roma e nella epica sfida del Roland Garros, mentre all’italiano è andata l’ultima, quella sull’erba di Wimbledon. «Non vedo l'ora di affrontarlo di nuovo – ha detto ieri Alcaraz –. Grazie a lui, sto mostrando il mio tennis migliore, ed è anche fantastico per i tifosi perché è ci spingiamo a vicenda al limite. Sono pronto per la sfida».