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11 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:49

Ordine dei medici, società scientifiche di pediatri e infettivologi, ma anche oltre 14mila cittadini che hanno firmato la petizione lanciata da Patto trasversale per la scienza. Si infittisce la schiera di persone che critica il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per le controverse nomine del Nitag, il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni. A fare più discutere sono i profili del pediatra Eugenio Serravalle e dell’ematologo Paolo Bellavite, che in passato hanno difeso posizioni critiche nei confronti dei vaccini, compresi quelli contro il Covid.

Il Nitag ha il compito di supportare le politiche vaccinali nazionali con raccomandazioni basate su evidenze scientifiche, valutazioni indipendenti e un approccio integrato alle tecnologie sanitarie. Motivo per cui molte società scientifiche hanno trovato incoerente la nomina di Serravalle e Bellavita, come anche quelle di un ortopedico e di un chirurgo in pensione. Personalità poco affini, secondo i critici, al ruolo che dovrebbero ricoprire. Il presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, parla di “rammarico e sorpresa”: “Ci ha stupito che le indicazioni per la composizione del Nitag da parte del ministero non rispondessero compitamente ai criteri di rappresentatività e talvolta anche di scientificità“, ha scritto sul suo profilo Facebook, ribadendo sentimenti espressi già in una lettera inviata allo stesso Schillaci nei giorni scorsi.