Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato l’atto che revoca la commissione vaccini dieci giorni dopo il decreto di nomina. Dietro la sua decisione le polemiche sulla presenza dei medici Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite, considerati contrari ai vaccini. Contro la loro presenza nel Nitag (National Immunization Technical Advisory Group) ci sono state anche una petizione, una rinuncia all’incarico, e una dura presa di posizione da parte di Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei medici, che ha chiesto di rifare il comitato.

Dal ministero hanno fatto sapere che “si ritiene necessario avviare un nuovo procedimento di nomina dei componenti del Nitag per coinvolgere tutte le categorie e gli stakeholder interessati”. E Schillaci ha spiegato: “La tutela della salute pubblica richiede la massima attenzione e un lavoro serio, rigoroso e lontano dal clamore. Con questo spirito abbiamo sempre lavorato e continueremo ad agire nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Il Nitag, dunque, sarà rinominato più avanti, con altri componenti.

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