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16 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:59
Alla fine ha ceduto. Dopo il braccio di ferro politico degli ultimi giorni, la pressione della comunità scientifica, affiancata da un bella fetta della società civile, ha ottenuto i risultati sperati. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha firmato il decreto di revoca della nomina di tutti i membri del Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni (Nitag). Nei giorni scorsi l’organismo è stato al centro di molte polemiche per via della presenza di alcuni membri che in passato hanno difeso posizioni critiche nei confronti dei vaccini, compresi quelli contro il Covid. A fare più discutere sono stati i profili del pediatra Eugenio Serravalle e dell’ematologo Paolo Bellavite.
Dopo la firma della revoca di tutti i membri del Nitag, informa il ministero della Salute in una nota, “si ritiene necessario avviare un nuovo procedimento di nomina dei componenti, per coinvolgere tutte le categorie e gli stakeholder interessati“. Il ministro rileva che “la tutela della salute pubblica richiede la massima attenzione e un lavoro serio, rigoroso e lontano dal clamore. Con questo spirito abbiamo sempre lavorato e continueremo ad agire nell’esclusivo interesse dei cittadini”, conclude la nota.












