La morsa della comunità scientifica e della politica si stringe attorno al Nitag, il Gruppo di consulenza sui vaccini rinominato il 5 agosto dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. Nell’elenco degli esperti sono stati inseriti, col favore del partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche due no vax: il pediatra toscano Eugenio Serravalle e l’ematologo bolognese Paolo Bellavite, bersagliati da più parti non solo per la loro ideologia anti vaccinista ma anche per il loro discutibile curriculum, povero di pubblicazioni capaci di incidere sul cosiddetto H-index, l’indicatore utilizzato per misurare la produttività dei ricercatori.
Medici no vax, pressing per le dimissioni. Schillaci pronto ad azzerare la commissione sui vaccini
La petizione del mondo scientifico, firma anche il Nobel Parisi. Il ministro «adirato» per il caso










