Caro Roberto Speranza, caro ex ministro della Salute, mi scusi se torno a disturbarla in questi giorni di Ferragosto. Ma ogni volta che si riapre una finestra sulle verità nascoste del Covid, non riesco a non pensare a lei. Ma soprattutto non riesco a non pensare al mio amico Andrea, vittima degli effetti avversi, che l’altro giorno mi ha scritto che le sue condizioni si sono ancora aggravate; a tutti quelli come lui che si sono fidati dello Stato e oggi sono stati abbandonati nel silenzio delle istituzioni; e a tutti quelli che non ci sono più perché sono stati uccisi dall’impreparazione del suo ministero ad affrontare la pandemia (ricorda quando regalavamo mascherine ai cinesi come se noi ne avessimo in abbondanza?).
Burioni marchia i colleghi «no vax»
Mentre la virostar accomuna Eugenio Serravalle e Paolo Bellavite a Bin Laden e Nerone, il presidente del neonato comitato sulle vaccinazioni predica calma: «Iniziamo a lavorare insieme».Petizioni online da migliaia di firme (quella su Change.org ha visto l’adesione dell’infettivologo Matteo Bassetti...














