Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
24 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:58
“Chi dice di non vaccinarsi non è mai entrato nei meccanismi di un ospedale. Il senatore Claudio Borghi, che vuole aprire un dibattito sull’obbligo vaccinale, non era accanto a me con la tuta e la mascherina a salvare le persone ricoverate. Quando durante l’emergenza Covid le vaccinazioni erano già disponibili, per un periodo nel reparto di terapia intensiva abbiamo avuto il 100% dei pazienti non vaccinati. Altrimenti forse non sarebbero nemmeno mai finiti lì”. A parlare, in un’intervista alla Stampa, è Martina Benedetti, infermiera di terapia intensiva di Massa, che divenne nota durante la fase più drammatica della pandemia da Covid per la sua foto a fine turno in cui si vedeva il suo viso segnato dalla mascherina indossata per ore. “Fare corretta informazione sulla scienza non è meno importante del somministrare una cura in ospedale” dice al quotidiano torinese: ai suoi turni in reparto ha affiancato nel corso degli anni anche la divulgazione scientifica. Ora è in libreria con Salvarsi da bufale e fake news, pubblicato dalla piccola casa editrice Nutrimenti. Sul tema dell’obbligo vaccinale, tornato sulle pagine dei giornali sull’onda delle polemiche per le nomine (poi revocate) dal ministro della Salute Orazio Schillaci. E su questi argomenti “non si tratta di colore politico, ma di buonsenso” dice Benedetti.












