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22 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 12:50

L’infettivologo Matteo Bassetti è stato sempre in prima linea dai giorni del Covid con i medici e gli scienziati che ribadivano l’importanza dei vaccini. Il direttore di Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova su X torna a ribadirla con forza: “In questa estate bollente per le politiche vaccinali, c’è chi – oggi al governo del Paese – pensa che i bambini non debbano essere vaccinati o che a decidere per loro siano i genitori e non i medici e i pediatri. Poveri bambini e povera Italia”. Nei giorni scorsi era scoppiata la polemica per il comitato sui vaccini che il ministro della Salute, Orazio Schillaci, aveva nominato per poi essere costretto a revocare perché tra gli esperti erano stati inserite figure apertamente anti vacciniste e considerate da molti colleghi no vax. Ma è polemica odierna la proposta del senatore leghista Claudio Borghi di abolire l’obbligo vaccinale.

Il medico da anni minacciato per il suo impegno – porta l’esempio della meningite per evidenziare i rischi di alcune malattie infettive, partendo dal caso di un bimbo di due anni morto pochi giorni fa all’ospedale ferrarese Sant’Anna di Cona. Il piccolo, ricostruisce Bassetti, “avrebbe contratto una forma di meningite”, era “in vacanza con la famiglia in un campeggio a Lido di Spina”. Ora “è in corso un’indagine per stabilire da quale batterio era sostenuta e non è noto se il bambino fosse vaccinato, ma possiamo fare alcune considerazioni. La meningite è una patologia rara ma molto grave, con esiti disabilitanti e spesso fatali perché nell’arco di poche ore può portare alla morte, soprattutto nei bambini in tenera età”.