La nomina, voluta dal ministro della Salute Orazio Schillaci, di Paolo Bellavite ed Eugenio Serravalle come membri del Nitag, il Gruppo consultivo nazionale sulle vaccinazioni, ha fatto - e continua a fare - discutere. Nel mirino delle opposizioni e della comunità scientifica il curriculum dei due incaricati (che condivideranno il ruolo assieme ad altri professionisti), accusati di sostenere posizioni antiscientifiche e di essere «no vax». Dal canto suo, Bellavite, a lungo professore di Patologia generale all'Università di Verona, oggi docente di Fisiopatologia alla Scuola di medicina omeopatica della stessa città, rispedisce al mittente accuse e astio.