Egregio direttore, leggo la sua risposta alla mia lettera di ieri e mi sento obbligato a replicare e soprattutto a precisare: definendomi un terrapiattista le assicuro che ha proprio sbagliato indirizzo. Ma non sono nemmeno un credulone e non prendo per buono tutto ciò che leggo nei giornali, tantomeno prendo per oro colato dichiarazioni di politici (di ogni colore) e men che meno di tuttologi televisivi. Però, vede, ho una certa eta e ne ho viste e, soprattutto, sentite di tutte. Le farò qualche esempio/domanda: la strage di Ustica cos'è stata? Un incidente aereo, come ci e stato detto per anni? Non mi risponda quello che si è scoperto dopo anni, ma quello che si diceva e che si è scritto sui giornali per molto tempo dopo il fatto. E poi: l'assassinio di Kennedy, uno degli attentati più famosi i cui retroscena sono ancora avvolti nel mistero nonostante numerose commissioni d'inchiesta. E poi succede che l'unico dichiarato colpevole senza subire alcun processo, due giorni dopo viene ucciso in una super sorvegliata stazione di polizia da un altro pazzo. Che coincidenza
Chiudo questa mia (che senz'altro verrà cestinata) assicurandole che pur non facendo parte di nessuna associazione di terrapiattisti o no-vax (fatte 5 dosi) quello che ho scritto è condiviso da parecchi conoscenti, ovviamente tutti vecchiotti (disincantati però) che se malauguratamente avessero ragione non faranno in tempo a leggerlo sul suo giornale.







