La verità evidentemente fa male e ora Alessandro Di Battista attacca Il Tempo e il suo editore solo per aver detto le cose come stanno: «Questa la prima pagina del Tempo, quotidiano indipendente, così si definiscono. Mi hanno messo in prima pagina con scritto “c'eravamo tanto Hamas” come se io avessi delle simpatie per il terrorismo quando ogni giorno combatto il peggior terrorismo al mondo che è il terrorismo sionista, il terrorismo israeliano». Eppure, non siamo noi a parlare di sue simpatie personali: gli abbiamo solo posto una serie di domande a cui lui non ha ovviamente risposto nemmeno in questo video.