Caro Direttore,
ho letto con interesse lo scambio di opinioni tra Lei ed il Signor Zennaro. Trovo che il dubbio (perche "finto"?) instillato dal Signor Zennaro riguardo il massacro del 7 ottobre sia legittimo.
Le riflessioni e le domande che mi sono posto per argomentare tale "insinuoso" dubbio sono le seguenti:
1) come è possibile Hamas abbia potuto, nonostante il rigidissimo controllo dei confini, penetrare in Israele con alianti e motociclette (suona persino ridicolo) per compiere indisturbato l'orrendo massacro?
2) La storia nei secoli insegna che governi, dittatori e conquistatori perseguono strategie di guerra fratricide e genocide per raggiungere i loro scopi supremi. Alle luce di tutto ciò che sta accadendo in Palestina e dintorni, sembra che il governo sionista in carica voglia a qualsiasi prezzo concretizzare il sogno della "aliyah" (ritorno del popolo "eletto" in terra promessa), come idealizzato a fine dell'800 da Theodore Herzl anche grazie all'aiuto incondizionato dei sionisti mondiali (statunitensi in primis).









