Datemi retta, se vi va: di sicuro non ci rimetterete nulla, e forse, a posteriori, potreste perfino essermene grati. Di che si tratta? Elementare, Watson: delle decisioni da prendere in extremis per le vacanze di agosto. Di un’idea last minute veramente risolutiva.
Ecco, se non avete ancora programmato nulla, se non avete prenotazioni già fatte, bonifici già partiti, carte di credito con addebito già avvenuto, è il momento di compiere la scelta più saggia e lungimirante: non partite. State a casa vostra, preferibilmente in città che solo adesso - e giusto per una manciata di giorni, non di più - saranno bellissime e finalmente vivibili. Ma chi ve lo fa fare di spostarvi?
Naturalmente, non dovete forzare nessuno, se in famiglia ci sono altri che potrebbero considerare la mancata partenza alla stregua di un “sacrificio”. E quindi mandate dove desiderano (o dove si meritano di andare) mariti-mogli-figli-fidanzate -fidanzati -amanti. Lasciate che vadano: la loro assenza potrebbe rappresentare un magico plus per la vostra (non) vacanza. E beninteso: partite anche voi se proprio ne sentite l’esigenza insopprimibile. Se (purtroppo può succedere...) la vostra vita lavorativa è una prigione, o se la vivete come tale, allora è sacrosanto cercare una breve (per quanto illusoria) evasione.










