Per molti arrivano le agognate vacanze. Se ad agosto oltre la metà degli italiani resterà a casa per mancanza di liquidità, 36 milioni di persone (fonte: Federalberghi) si concederanno un periodo di ferie fuori casa: principalmente al mare, ma anche in montagna, in città o all’estero.
Il fatto è che con le vacanze si ripropongono i soliti problemi: chi bagna le piante mentre noi siamo via? Chi si occupa degli animali domestici, se non li portiamo con noi? Chi ritira la posta, paga le bollette o anche banalmente controlla che in casa sia tutto a posto dopo un brutto temporale?
Dopo i baby-sitter e i pet-sitter, anche in Italia è arrivata la figura degli house-sitter, gli angeli custodi della casa. Si tratta dell’ultima frontiera dell’assistente domiciliare, deputato a occuparsi delle mansioni più svariate quando siamo fuori casa: in vacanza ma anche semplicemente in trasferta di lavoro.
Non solo colf, badanti e baby-sitter
Non tutti hanno un custode o un vicino di casa disponibile e di fiducia, cui poter affidare le proprie chiavi per le incombenze domestiche. Ecco spiegato il successo delle nuove organizzazioni specializzate nell’house-sitting, ovvero nel prendersi cura del nostro appartamento quando siamo assenti.












