Staycation: passare le ferie a casa. Il neologismo, frutto della crasi tra le parole inglesi stay (stare) e vacation (vacanza), risale ai primi anni Duemila. Iniziò tuttavia a diffondersi solo a seguito della crisi del 2007-2008, e il motivo è chiaramente da ricondurre alla sua maggiore convenienza economica rispetto ai lunghi soggiorni fuori porta. Non stupisce quindi apprendere come, ai tempi del caro vacanze e nell’unico Paese Ocse in cui i salari reali sono diminuiti rispetto al 1990, quest’estate in Italia tale soluzione abbia ricominciato a prendere piede. Lo ha messo nero su bianco il nuovo Behavior Change Report di YouGov, indagine sullo stile di vita e le preferenze d’acquisto dei consumatori nostrani. «La decisione di trascorrere le ferie "a casa propria" – si apprende infatti – quest’anno coinvolge il 25% della popolazione, che decide consapevolmente di non partire per vivere una vacanza "no-stress" a chilometro zero».