La Sardegna è un paradiso verde, oltre al mare cristallino e alle spiagge da cartolina c'è di più. È anche una terra selvaggia, ricca di parchi naturali, canyon spettacolari e sentieri che attraversano foreste millenarie. Un’isola che offre esperienze uniche per chi cerca un turismo attivo, sostenibile e a stretto contatto con la natura. Questo è il tema della nuova guida di Repubblica, “Sardegna slow – Viaggio nel cuore dell’isola”, dedicata alle vacanze green. Così si scopre l’isola da un punto di vista inedito, dai sentieri immersi nella natura, da affacci raggiungibili solo a piedi oppure in bicicletta o ancora a bordo del Trenino Verde. “La Sardegna ha scelto di puntare su un modello di turismo consapevole, sostenibile e autentico, dove il mare rappresenta solo una parte di un’offerta molto più ampia, valida in ogni stagione dell’anno – ha sottolineato la presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Alessandra Todde nella prefazione al volume – Turismo attivo, cultura, enogastronomia, archeologia, tradizioni popolari sono gli ambiti che caratterizzano la “Destinazione Sardegna” nel mondo, e che contribuiscono a renderla un’esperienza unica e sorprendente, capace di rinnovarsi ogni volta agli occhi del visitatore”.
Culurgiones, fregola, pane carasau: la Sardegna da mangiare fra profumi e sapori antichi
Cammini, ristoranti, botteghe, angoli del gusto: non solo mare nell’isola dei tesori enogastronomici. Una guida per conoscerne i segreti







