Oristano, 21 ago. (askanews) – Natura incontaminata, mare cristallino ed eccellenze enogastronomiche. Benvenuti nel Sinis, la penisola della Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Is Arenas a nord e il Golfo di Oristano a sud. Per far conoscere questo lembo di territorio è nata la rete SinisToGo, finanziato da Gal Sinis (Gruppo di azione locale del progetto europeo leader), di cui è capofila la Fondazione culturale Mont’e Prama. Obiettivo: creare un turismo alla scoperta della Penisola del Sinis in tutte le sue sfaccettature per promuoverne le eccellenze.

Fanno parte della Rete alcune strutture ricettive. Una di queste è l’affittacamere da “Rita e Renzo”, da 25 anni punto di riferimento a Riola Sardo. A conduzione familiare, anche attrezzata per i disabili, dispone di camere con veranda e uno spazio comune piuttosto ampio per la colazione. “C’è movimento tutto l’anno”, dice Rita, che sottolinea come “si lavora con tutte le nazionalità”.

Riola Sardo è centrale: ha vicine le spiagge più belle della penisola del Sinis – zona bellissima anche per il surf – ma non è distante nemmeno dai luoghi di cultura, come le Domus de Janas recentemente proclamate Patrimonio Unesco. “Questa zona è una miniera, è ricca di tutto”, racconta Rita, che per questo – con la sua struttura – ha deciso di aderire alla Rete SinisToGo. “In dieci minuti siamo nelle spiagge più belle dell’Isola, in mezz’ora arriviamo in montagna. Ma è un territorio da curare e da valorizzare”, conclude Rita.