Cabras, 18 ago. (askanews) – Non solo cultura millenaria e mare cristallino: la penisola del Sinis, nella Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Is Arenas a nord, ed il Golfo di Oristano a sud, fa parlare di sé anche per le eccellenze enogastronomiche. E per far conoscere questo lembo di territorio è nata la rete SinisToGo, finanziato da Gal Sinis (Gruppo di azione locale del progetto europeo leader), di cui è capofila la Fondazione culturale Mont’e Prama.
Un viaggio alla scoperta delle prelibatezze culinarie, tra mare e monte. A Cabras è d’obbligo una tappa al ristorante Terracrua, che unisce tradizione e sapori autentici della Sardegna, per un’esperienza culinaria che racconta la terra e il mare. Piatto di punta è la bottarga, in tutte le sue espressioni. Ispirato ai mattoni in terra cruda, simbolo di forza e autenticità, il ristorante incarna il legame tra passato e presente, celebrando la cucina locale con piatti che raccontano storie di mare, terra e passione. Ogni ingrediente è scelto con cura per onorare la ricchezza del territorio, creando un’esperienza culinaria che va oltre il semplice pasto: è un ritorno alle origini, con lo sguardo rivolto al futuro. “Il giardino in un bicchiere è la nostra filosofia”, ripetono dall’elegante ristorante. Perché molti cocktail e bibite vengono aromatizzate con le erbe del giardino. “La cucina è la mia voce, e con ogni piatto racconto la Sardegna più autentica”, dice lo chef Tiziano Vacca.






