Verrà conferito oggi dalla Procura di Termini Imerese (Palermo) l'incarico per eseguire, tra oggi pomeriggio e domani l'autopsia sul corpo di Simona Cinà, la pallavolista di 21 anni morta in piscina durante una festa di laurea vicino a Bagheria (Palermo). Gli inquirenti, che indagano per omicidio colposo, vogliono capire il motivo della morte della giovane sportiva che è stata trovata nella piscina con il viso all'insù. La tragedia è avvenuta intorno alle 4 di sabato quando la festa di laurea stava per terminare. «C'è qualcosa di strano, non abbiamo neppure trovato i vestiti di mia sorella, non c'erano al nostro arrivo. C'erano solo le scarpe», ha detto tra le lacrime Roberta Cinà, la sorella gemella di Simona.
Giallo della pallavolista, l'ipotesi della "droga nel bicchiere". Il mancato sequestro e il mistero dei vestiti
Verrà conferito oggi dalla Procura di Termini Imerese (Palermo) l'incarico per eseguire, tra oggi pomeriggio e domani l'autopsia sul co...










