Nella villa in cui sabato, durante una festa, è stata trovata senza vita Simona Cinà, l’alcol c’era. Lo scrivono in un verbale di poco più di due paginette i carabinieri che indagano sulla misteriosa morte della giovane pallavolista di Capaci. Una scoperta che cozza con quanto dichiarato dalla famiglia della ragazza che di tracce di alcolici, quando il 2 agosto all’alba è arrivata sul posto, non ne ha viste.