Slitta a giovedì prossimo, 7 agosto, l'autopsia sul corpo di Simona Cinà, la pallavolista 21enne morta nella piscina di una villa privata di Bagheria, in provincia di Palermo, durante una festa di laurea. Domani, saranno eseguite delle analisi di tipo radiologico sul corpo della giovane sportiva.
L'esame autoptico, che sarà eseguito dall’anatomopatologo, si svolgerà persso l'istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, chiarirà se la ragazza sia deceduta per un malore e annegata o se siano altre le cause della morte.
Gli abiti scomparsi
A differenza di quanto dichiarato dalla famiglia, i vestiti indossati dalla ragazza non erano spariti: la minigonna in jeans e la maglietta verde e il cellulare erano stati prelevati dai carabinieri la mattina del 2 agosto per potere eseguire le attività di indagine. Smentita anche la presunta assenza di alcol nella zona della piscina, perché gli inquirenti hanno sottolineato come le bottiglie di alcolici, alcuni bicchieri e i resti della torta di laurea erano nella zona del patio.
I fratelli di Simona Cinà: "Tante cose non tornano, dove sono i vestiti?"










