Un rosso in riva al mare o sotto l’ombrellone. Da bere fresco o addirittura con del ghiaccio nel bicchiere. Sono sempre meno le persone che si scandalizzano per un brindisi del genere. Soprattutto se è estate e si superano i 30 gradi. E se nel piatto c’è un primo importante o una carne. Ma non solo. Un vino rosso fa la sua grande figura anche se bevuto da solo, al calar del sole sulla spiaggia.
I vini dell’estate: racconti spensierati sotto le stelle. I dodici da provare
28 Luglio 2025
Rossi più leggeri dall’Amarone al Brunello
Molte cantine si sono adeguate al riscaldamento globale e al cambiamento dei gusti del consumatore abbassando la concentrazione, i gradi e la complessità dei propri rossi. Vere e proprie metamorfosi o anche solo ritocchini di stile verso la delicatezza li hanno subiti e li stanno subendo grandi classici come Amarone, Bolgheri, Chianti Classico, Brunello. Con tanto di richiesta al ministero dell’Agricoltura e/o studi per capire come abbassare soprattutto il grado alcolico. Ma la vastissima gamma dei vini italiani offre anche tante opzioni di vini rossi naturalmente più scarichi, Schiava, Pinot Nero, Freisa, Bardolino, Rossese di Dolceacqua, Frappato siciliano e così via.








