Un tribunale di Burgos ha dato ragione alla Chiesa cattolica, ordinando a otto monache - note come le “suore dei cioccolatini”, per i dolciumi venduti online - di lasciare il convento di Santa Clara di Belorado, località di un migliaio di abitanti nella provincia di Burgos, nella Spagna settentrionale. La decisione, dopo che le religiose avevano annunciato il 13 maggio 2024 “l’abbandono della Chiesa Conciliare” in un manifesto in cui proclamavano uno “scisma”, che ha portato alla loro scomunica.
Una giudice di Briviesca (Burgos) ha accolto la richiesta di sfratto presentata nel settembre 2024 dell’arcivescovo di Burgos, Mario Iceta, in qualità di Commissario Pontificio. La sentenza, citata dai media iberici, ordina alle ex suore di sgomberare il complesso, che dovrà essere reso “libero e a disposizione” della Chiesa. “Se non lo faranno volontariamente”, le autorità procederanno all’“espulsione” con la forza, ha ammonito il tribunale, chiarendo che la Chiesa ha “certificato” la proprietà del convento, mentre le suore non hanno presentato “alcun titolo” che giustifichi “l’uso della proprietà”.
“Se non lo faranno volontariamente”, le autorità procederanno all’ “espulsione” con la forza, ha aggiunto il tribunale, specificando che la Chiesa ha fornito “un certificato” di proprietà del convento. mentre le suore scomunicate non hanno alcun titolo legale che “giustifichi l’uso” del convento. La “separazione dalla Chiesa cattolica” è “totale”, quindi non possono più agire come se fossero ancora parte dell’ente religioso e sottoposte al Diritto Canonico.









