All’indomani della vittoria di Donald Trump alle presidenziali di novembre, tre ricerche si sono imposte su Google negli Stati Uniti: Cosa sono i dazi? A che servono? Chi li pagherà? Quattro mesi più tardi, dopo il «Liberation Day» del 2 aprile, è toccato agli abitanti di tutto il resto del mondo compulsare internet alla ricerca delle stesse risposte. Ora, per lo meno noi europei, e a scanso di sorprese, possiamo averne alcune e cominciare a fare i conti.