Piscina. Palestra. Lunghe camminate. Eppure i chili di troppo non accennano a sparire. Una situazione fin troppo comune, che finalmente potrebbe avere una spiegazione: il problema dello stile di vita occidentale non è infatti la sedentarietà, ma la dieta. Una ricerca guidata dalla Duke University (Usa) e pubblicata di recente sui Proceedings of the National Academy of Sciences rivela infatti che il consumo calorico quotidiano nei paesi sviluppati non è molto diverso da quello che si registra nelle nazioni meno ricche. E che l'epidemia di obesità che si è diffusa con il benessere economico degli ultimi decenni è causata quindi, principalmente, da pasti e spuntini troppo calorici e ricchi di cibi ultraprocessati.

Due possibili spiegazioni

Ingrassare è sintomo di uno squilibrio tra il numero di calorie che ingeriamo e quelle che bruciamo nelle nostre attività quotidiane. Lo stile di vita dei paesi sviluppati, però, è carente in entrambi questi aspetti: ci muoviamo sempre meno, mangiamo sempre di più, e seguiamo una dieta ricca di grassi, zuccheri, e alimenti estremamente calorici. Non è un caso quindi se obesità e sovrappeso si fanno sempre più comuni. Ma è difficile stabilire il contributo relativo di ciascuno di questi due fattori. Ingrassiamo perché mangiamo troppo – insomma – o perché ci muoviamo troppo poco?