Se tutti nella vita cerchiamo il nostro posto al sole, d’estate in città tutti cerchiamo un posto al fresco, ed è molto più bello se lo troviamo all’aperto che sotto l’aria condizionata. Soprattutto se c’è un po’ di verde e tanto spazio, come accade ad esempio a Cascina Roccafranca, sede dell’osteria e della caffetteria Andirivieni.
Qui lavora la Cooperativa Sociale Raggio Onlus, che si occupa di inclusione lavorativa di persone appartenenti a categorie svantaggiate, che ha messo in piedi una proposta di cucina per nulla banale. Anzi, il menu per la cena è ambizioso e, al netto di qualche piccola rigidità (se si è in più di cinque si deve ordinare per forza il degustazione, come mi viene correttamente comunicato al momento della prenotazione) anche piacevole.
Ci sono tre percorsi (Contatto, Concetto e il vegetariano Tonalità) a 38 euro, oppure una versione ridotta degli stessi, con antipasto primo e dolce, a 28 euro, che contengono creazioni davvero ben riuscite come il tortello di magro con burro al miso, fave e limone fermentato.
A pranzo il menu cambia, si fa più semplice e tradizionale, con i grandi classici ma anche qualcosa che ricorda le ispirazioni della sera, come i ravioli agli agrumi al burro e mentuccia. Il tutto è accompagnato da una cantina di vini naturali (tra alti e bassi che la categoria riserva, ma il personale è competente e saprà consigliarvi) e dal fresco (per quanto possibile) di un bel cortile.







