Nel bailamme (quotidiano) dei dazi, che vede opposti gli Usa ai vari altri Paesi, rischia di passare sotto silenzio una decisione che può avere conseguenze devastanti per gli anni a venire.
Ci riferiamo alla intenzione della Ue di consentire alle imprese americane di sottrarsi, al di là di qualche tecnicismo, alla Global minimum tax. Tutto è iniziato al G7 dello scorso 28 giugno, con l’annuncio di un accordo volto a escludere le multinazionali con capogruppo negli Stati Uniti dall’applicazione della Global minimum tax sulla base di una supposta equivalenza tra la Gilti americana e la Gmt.









