Errori «manifesti», circostanze «che non rispondono al vero», equivoci e dati privi «di fondamento»: le 18 pagine della memoria depositata ieri al gip Mattia Fiorentini da Manfredi Catella confutano punto per punto tutte le accuse della Procura nell’inchiesta sull’urbanistica in cui l’amministatore delegato dello sviluppatore immobiliare Coima sgr è accusato di corruzione e induzione indebita.