Resta incinta, lui la lascia con una bimba da crescere. Abbandona gli studi per mantenerla finché è proprio lei, a 13 anni, a farle una domanda che cambia tutto. Decide allora di rimettere al centro i suoi sogni e darsi un obiettivo

di Veronica Mazza

4 minuti di lettura

“Ogni momento è buono per trasformare la propria esistenza. E io ne sono un esempio”. Così esordisce Chiara P. nella sua lettera, una donna che ora ha 43 anni, vive a Roma e fa la graphic designer. “Sono rimasta incinta e ho dato la priorità a mia figlia, Beatrice. Ho abbandonato gli studi universitari con grande rammarico e l’idea di riprenderli è diventata man mano evanescente, da obiettivo è diventato un sogno, perché una mamma single con un lavoro part-time non poteva permettersi di rimettersi a studiare. Sono trascorsi anni, tredici esattamente, finché mia figlia ha riacceso in me una speranza".

Se volete raccontare la vostra storia perché venga pubblicata, previa valutazione della redazione, potete scrivere una mail a rinascite@repubblica.it