Una gravidanza inattesa accolta con gioia, poi la perdita e la sensazione di aver fallito. La psicologa: “Il dolore insegna, se si ha il coraggio di ascoltarlo”
di Veronica Mazza
“Ho sempre sognato di avere un figlio e una famiglia tutta mia. Avevo incontrato l’uomo giusto, ma non avevamo programmato ancora nulla. Ho scoperto di essere rimasta incinta per caso e da quel momento ho desiderato questo bambino con tutta me stessa”.
A raccontarci la sua storia di rinascita è questa volta Federica Santuccio, attrice e scrittrice romana di 32 anni, che su queste parole ha messo la sua firma e la sua faccia.
“Le cose non sono andate come avevo sperato: ho avuto un aborto interno e, senza alcuna avvisaglia, ho perso il bambino. Da lì in poi ho vissuto un momento cupo e doloroso, da cui pensavo di non poter uscire. A salvarmi è stata l’arte: grazie a essa sono riuscita a trasformare questa grande sofferenza e a far uscire tutte quelle emozioni che mi stavano logorando. Avevo bisogno di dare un senso e un valore positivo a quello che mi era accaduto. Ho appreso una lezione: il dolore, a volte, può trasformarsi in un maestro silenzioso, qualcosa da cui imparare, con cui crescere, e attraverso cui condividere”.






