DA VEDERE. Arriva dalla Danimarca l’eccellente “Eternal - Odissea negli abissi”, opera seconda di Ulaa Salim con Simon Sears e Nanna Oland Fabricius interpreti adeguati. Si comincia con la storia d’amore che nasce tra i giovani Elias, scienziato climatico che aspira a diventare famoso, e Anita che sogna di diventare cantante. Un giorno le loro vite si dividono per poi ricongiungersi, casualmente, quindici anni dopo. La storia coinvolge lo spettatore in quanto parla di sogni, speranze, rimpianti e delle scelte importanti della vita. Una lode a chi distribuisce nel nostro Paese, in questo caso la Wanted, un film così particolare e di qualità.

DA EVITARE. Fra le centinaia di film che Rai Cinema ha sottolineato nei giorni scorsi fieramente di produrre ci sono purtroppo anche titoli come “Poveri noi” di Fabrizio Maria Cortese, melensa commedia che sembra scritta dai Coma Cose dopo aver cantato “Cuoricini”. Racconta la solita storia del ricco arrogante che diventa povero e di conseguenza scopre i veri valori della vita. Una sceneggiatura così banale e scontata avrebbe bisogno per essere brillante di attori importanti mentre qui ci sono Paolo Ruffini, Ricky Memphis e Ilaria Spada. Azzeccato comunque il titolo: “Poveri noi” è infatti quel che dicono i malcapitati spettatori dopo pochi minuti di proiezione. Dura 100 minuti, percepiti almeno 150.