DA VEDERE. Arriva dalla Norvegia uno dei migliori film dell’anno: s’intitola “Sentimental Value”, reca la firma del talentuoso Joaquim Trier - di cui ricordiamo l’eccellente “La persona peggiore del mondo” - e vanta Stellan Skarsgard e Renate Reinsve strepitosi protagonisti affiancati nel migliore dei modi da Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas. Il film ritrae una famiglia di Oslo: la morte della madre di due sorelle, una delle quali attrice teatrale, segna il ritorno a casa dopo anni del padre noto regista considerato da entrambe assente dalle loro vite. Fra le tante note di merito del film si segnalano la sceneggiatura e la colonna sonora. Sono ben nove le candidature di “Sentimental Value” all’Oscar .
DA EVITARE. Forse inseguito da piccolo da una scimmia mentre mangiava una banana allo zoo di Cambridge, città di cui è originario, l’inglese Johannes Roberts si è inventato una storia in cui una simpatica scimmietta si trasforma all’improvviso in una spietata assassina: “Ben – Rabbia animale” è un horror dall’andamento scontato come i programmi di Raidue condotti da Monica Setta in cui sai che prima o poi ti addormenti. Teatro dell’orripilante racconto una villa alle Hawaii dove una famiglia va a trascorrere qualche giorno di vacanza. La scimmia mattatrice è impersonata dall’attore colombiano Miguel Torres Umba. Speriamo che il film non ispiri uno dei tanti geniali registi italiani a progettare un film su Topo Gigio che diventa serial killer, ad esempio dei telespettatori de “La ruota della fortuna” di Canale 5 lui che è un “topolino” Rai, avvalendosi della complicità di Lucio Corsi con cui aveva fatto coppia a Sanremo. “Ben – Rabbia animale” dura 86 minuti, percepiti almeno 140. —







