BALOCCO — L’Elefantino Rosso torna a correre. E lo fa proprio a casa sua: sul leggendario impianto Stellantis di Balocco, uno dei tracciati più tecnici d’Europa, “teatro” di sviluppo di tutte le storiche Lancia da corsa. È qui, in occasione dell’inaugurazione della Pista Lancia HF (acronimo di “High-Fidelity”, coniato da un gruppo di fedelissimi clienti nel 1960), che abbiamo avuto modo di testare in anteprima assoluta la nuova Ypsilon HF 100% elettrica da 280 Cv, la prima compatta sportiva a batteria firmata Lancia; accanto a lei, l’inedita Ypsilon HF Line mild-hybrid da 110 Cv coniuga stile racing a comfort, facilità di guida e bassi consumi, mentre la “pronto gara” Rally4 HF da 212 Cv (già vista in occasione della Targa Florio) riporta il brand nel motorsport.

Le due vetture rappresentano un passaggio cruciale nel “Rinascimento” di Lancia, in attesa dell’ammiraglia Gamma – prodotta a Melfi su piattaforma STLA Medium e in uscita nel 2026 – e del rilancio globale del marchio, con una rete di concessionarie che arriverà a ben 70 a livello europeo dal prossimo anno. Esteticamente, la “pepata” elettrica esprime sportività fin dal primo sguardo, con paraurti dedicati, cerchi da 18 pollici, ampio diffusore posteriore, interni in tinta blu e arancio e codolini sui parafanghi anteriori sui quali campeggia lo storico logo con l’elefantino, testimonianza del glorioso passato. Non è un caso che lo sviluppo dinamico sia stato curato dai tecnici di Lancia Corse in collaborazione con Miki Biasion, il pilota italiano più vincente di tutti i tempi, con sessioni di prove e messa a punto che hanno superato i 100mila km e le 1.500 ore.